Aggiornamento di Google Chrome rende impossibile avviare i dispositivi Mac

Sono già migliaia in questi giorni, le segnalazioni di utenti possessori di dispositivi che eseguono macOS riguardanti l’impossibilità di un corretto avvio del sistema operativo. Il caso più eclatante, rimbalzato sui media a livello globale, riguarda il blocco dei Mac Pro utilizzati ad Hollywood per il montaggio delle serie TV. Forse è stato questo macro evento ad aver tratto tutti in inganno ed ad aver fatto pensare che il problema risiedesse nel popolare software di video editing Avid Media Composer, inizialmente l’indiziato numero 1: effettivamente il problema sembrava riguardante soltanto macchine che avevano installato questo programma. In realtà, analisi successive e le segnalazioni, hanno dimostrato come il problema invece sia conseguenza di un aggiornamento del browser Google Chrome.

Sono stati i tecnici di Google stessi a confermare, dopo segnalazione di Avid, la presenza del bug: questo risiede nella nuova versione della routine di aggiornamento automatico del browser, chiamata Keystone, ed è in grado appunto di corrompere il file system rendendo impossibile l’avvio della macchina.
Il mancato avvio del sistema operativo si verifica sulle macchine che hanno disabilitata la funzionalità Software Integrity Protection (SIP): parliamo di una tecnologia Apple che garantisce la protezione dei file di sistema contro software dannosi. Alcuni programmi però, richiedono che tale funzionalità sia disabilitata per funzionare, in modo da lavorare più efficacemente con hardware esterni (tipo schede grafiche, schede audio ec…). Questo è proprio il caso di Avid Media Composer.

I sistemi riguardati dal bug
Da Google e Apple fanno sapere che questa problematica riguarda i sistemi macOS dal 10.9 al 10.14 Mojave sui quali è disabiltato il SIP.

La soluzione del problema
Google, che ha ovviamente sospeso tempestivamente la distribuzione di questo aggiornamento, ha pubblicato anche una nota per ripristinare il corretto avvio del sistema operativo macOS, avviando la modalità Recovery di Apple ed eseguendo una serie di comandi necessari al ripristino del link simbolico sulla cartella /var, rimosso erroneamente dall’installer di Chrome.

Queste le indicazioni pubblicate da Google:

– Premere immediatamente (⌘) + R all’avvio per avviare la modalità di ripristino, quindi digitare i seguenti comandi nel Terminale:

chroot /Volumes/Macintosh\ HD # “Macintosh HD” is the default
rm -rf /Library/Google/GoogleSoftwareUpdate/GoogleSoftwareUpdate.bundle
mv var var_back # var may not exist, but this is fine
ln -sh private/var var
chflags -h restricted /var
chflags -h hidden /var
xattr -sw com.apple.rootless “” /var

Questa operazione dovrebbe rimuovere l’update corrotto di Google Software Update e ripristinare le parti danneggiate del file system.

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